AgriCultura e Danza
E’ possibile un altro modo di vivere?
In questi ultimi anni il nostro interesse sul corpo e il movimento, si è focalizzato sempre di più sulla relazione tra quest’ultimo e il mutato contesto della nostra società, e ci siamo interrogati e incuriositi su alcuni concetti legati ai lavori che coinvolgono la persona prevalentemente sul piano fisico.
Ci siamo quindi avvicinati ad un mondo che ci è familiare, quello contadino, e da alcune recenti esperienze fatte nel lavorare la terra, è emersa l’idea di questo progetto.
Dal nostro punto di vista l’arte della danza e l’agricoltura in questo momento stanno subendo un profondo cambiamento.
Creare una sinergia tra lavoro della terra e pratica di movimento danzato, dove una arricchisce e crea motivazione e valore all’altra è lo scopo di questa ricerca.
Crediamo che in questo momento i corpi fisico, mentale e spirituale siano sotto assedio, gli stimoli elettronici, sonori e l’uso smodato della tecnologia ci stanno facendo soffrire confondendo i nostri sensi, mettendo in crisi la nostra percezione.
L’illusione della comodità che le macchine ci promettono nasconde un’altra faccia, che è quella di rendere la nostra esperienza sempre più razionale e meno coinvolgente dal punto di vista sensoriale emotivo psichico, rischiando la frammentazione.
Quindi l’idea…
Il valore e il profondo lavoro di coscienza che la danza regala al corpo, si potrebbe mettere al servizio dei contadini, e il valore e la cura che i contadini mettono nel lavoro con la terra potrebbe servire all’allenamento del danzatore… uno scambio di studio e valore… una rivalutazione del senso del faticare per raggiungere un risultato… riimmergere il corpo nel suo naturale habitat, tirarlo fuori dal chiasso assordate delle città.
Anche la danza ha bisogno di aria buona.
Rivalutare l’agricoltura attraverso l’arte della danza
Dare corpo alla danza attraverso un allenamento di concretezza.
Un approccio di creazione per entrambi.